Tra radici e orizzonti, la ricerca si muove come un respiro: necessario, continuo, a volte fragile, a volte tagliente come luce.
Dalla Basilicata al Salento
Filomena D’Ambrosio nasce nel 1981 e passa infanzia e giovinezza a Tursi, in provincia di Matera. Dopo il diploma all’istituto tecnico si trasferisce a Firenze, e lì la cultura della città incontra le tradizioni di terra con cui è cresciuta. Nel 2006 entra all’Accademia di Belle Arti di Lecce; nel 2012 si laurea con il massimo dei voti.
Le sue opere nascono da una ricerca autobiografica: il passato che torna dentro il quotidiano.
Gli anni in Romania
Nel 2013 vince una borsa del programma europeo Leonardo da Vinci e parte per Targu-Jiu, la città di Brancusi. Insegna arte contemporanea al liceo Escuela Teológica “San Nicodemo” e lavora al centro di salute mentale di Targu Carbunesti, dove sperimenta l’arteterapia. Da quei mesi nascono i ritratti dei pazienti e la sua prima personale, Un po’ di Tempo, curata da Mihaela Cristea alla Art Gallery di Targu-Jiu.
Tornata in Italia, chiude il percorso accademico con Da qui Ritratto, una retrospettiva inversa, a cura di Tommaso Ariemma, a Nardò.
Nel 2015 una nuova borsa, questa volta della Regione Basilicata, la porta a Cluj-Napoca per tre mesi. Insegna al Centro Culturale Italiano e tiene seminari sulla cultura lucana all’Università Babeș-Bolyai. Lì nasce Limiti, esposta al Gorj County Museum di Targu-Jiu e poi a Lecce, al Fondo Verri e alla galleria Francesco Foresta.
Il progetto Mosca–Lecce–Tursi
Nel 2019 idea con Irina Kerimova l’International Art Project Mosca Lecce Tursi, che porta la sua personale InEquilibrio in tre città. Ad agosto dello stesso anno espone al Castello di Bran, in Transilvania, con la mostra îmbrățișare curata da Mihaela Cristea.
L’arte come cura
L’esperienza rumena al centro di salute mentale diventa un percorso di studio: nel 2021 il master in Art Counseling Espressivo all’Università Popolare Magna Carta, nel 2022 quello in Arteterapia ad Artedo Lecce.
Mostre personali
- 2019 — îmbrățișare, Castello di Bran, Transilvania, Romania
- 2019 — InEquilibrio, ex Municipio San Filippo, Tursi
- 2019 — InEquilibrio, Fondo Verri, Lecce
- 2019 — InEquilibrio, Coworking Architettonico, Mosca
- 2018 — Punto di vista, Crocevia, Lecce
- 2016 — Limiti, Galleria Foresta, Lecce
- 2015 — Limiti, Fondo Verri, Lecce
- 2015 — Limiti, Gorj County Museum, Targu-Jiu, Romania
- 2015 — I Pensieri di Cono, Galleria Casino, Cluj-Napoca, Romania
- 2015 — bipersonale, Palazzo Marchesale, Santeramo in Colle, Bari
- 2014 — Da qui Ritratto. Una retrospettiva inversa, La Saletta, Nardò
- 2014 — Un po’ di Tempo, Art Gallery, Targu-Jiu, Romania
- 2013 — Rive(d’)azione, performance, Fondo Verri, Lecce
Collettive
- 2020 — Museo di storia di Melnik, Bulgaria
- 2018 — mostra internazionale, Elena, Bulgaria
- 2018 — 4 monote bis zum stiefelabsatz, Atelie 1.8, Münster, Germania
- 2017 — mostra internazionale, Biccari
- 2015 — Con/Divisioni, galleria Scaramuzza Arte Contemporanea, Lecce
- 2014 — Mostra Nazionale di Arte Contemporanea, Palazzo della Provincia, Bari
- 2012 — A.R.T.E. critica della ragione artistica, Ex Convitto Palmieri, Lecce
- 2011 — Colori e significati, Università Urbaniana, Roma
Premi e residenze
- 2020 — Premio Rabatana, Tursi; residenza a Melnik, Bulgaria
- 2018 — Premio Città di Tursi; residenza a Elena, Bulgaria
- 2017 — residenze in Basilicata e Puglia; 21° simposio della città di Elena, Bulgaria
- 2015 — residenza a Cluj-Napoca, concorso per giovani artisti lucani
- 2014 — secondo posto al premio “70 anni di lotte della CGIL”; nomination al premio Emilio Notte, Brindisi
- 2013 — unica pittrice invitata a Selfportrait, SDW Loft, Lecce
- 2011 — primo posto al concorso di etichette per vini “Passaporto di Bacco”, associazione Diotima
Sue opere fanno parte della collezione nazionale d’arte della CGIL e della collezione dell’associazione culturale Diotima.
Vedere le opere
L’atelier è a Lecce, in Via delle Anime, e si visita su appuntamento. Scrivi a filoarte81@gmail.com indicando quale serie ti interessa: Filomena risponde e fissa il giorno.